domenica 12 febbraio 2017

I SEGRETI PER DIVENTARE UN PIZZAIOLO DI SUCCESSO...E NON SOLO

"Il mondo della pizza non è poi così diverso da quello di tutte le altre professioni. Anche esso necessita della dovuta professionalità e dedizione, spesso mettendo a dura prova il temperamento e le energie del pizzaiolo. [...] Il mondo della pizza è quel paesaggio che incanta per la sua semplicità e nello stesso tempo per la sua capacità evolutiva."

Così si apre il libro The pizza secret: le sette regole del pizzaiolo di successo, scritto da Emilio Giacometti, campione mondiale nel 1994 e 96 di pizza free style.

In questo breve libro Giacometti ci spiega, partendo dalla sua esperienza, le sette regole che portano alla riuscita.

Prima regola: perseverare. Perseverare significa mantenersi costanti e fermi nel perseguire il proprio scopo. Significa che anche se ci si abbatte, se sembra più difficile di quel che pensiamo, continuiamo a percorrere la strada verso il nostro obiettivo.
Se il mio obiettivo è fare una buona pizza: studierò le materie prime, sperimenterò, assaggerò, suderò e farò tesoro degli errori e degli insuccessi.
Se il mio obiettivo è avere una pizzeria apprezzata: studierò le materie prime, sperimenterò, assaggerò, suderò, userò i mezzi di comunicazione per farla conoscere e farò tesoro degli errori e degli insuccessi.

Se il mio obiettivo è anche avere una pizzeria che rende: studierò le materie prime e il controllo di gestione, sperimenterò, assaggerò, suderò, userò i mezzi di comunicazione per farla conoscere e farò tesoro degli errori e degli insuccessi.

Seconda regola: il successo è nell'amore. Se non piace quello che si fa, non si riesce a raggiungere l'obiettivo. Se l'atteggiamento che si ha di fronte alle difficoltà è di rinuncia, non si raggiungerà l'obiettivo. Le credenze che abbiamo su di noi, gli altri, la realtà influenzano la nostra possibilità di farcela. Se si tende ad usare i verbi al condizionale: dovrei, potrei, proverei, sarebbe bello, non si raggiungerà l'obiettivo. Se si è questo tipo di persona bisogna lavorare su di sé.

Terza regola: il successo è il risultato di molteplici azioni indirizzate verso l'obiettivo. Direi che si spiega da sola.

Emilio Giacometti
Quarta regola: il successo arriva a chi lo sa sognare. Ritengo che il sogno sia sempre il punto di partenza per raggiungere qualunque obiettivo. Però non ci si può limitare a questo. Il sogno deve diventare un'idea e l'idea deve diventare un progetto. Poi bisogna chiedersi quanto si è disposti ad impegnarsi per raggiungerlo. Non esiste successo senza un piano d'azione.
Abbiamo sentito tutti di scoperte fatte per caso: una provetta dimenticata, una mela caduta in testa (questa è più leggenda popolare che realtà), ma la stragrande maggioranza dei traguardi sono stati raggiunti dopo una notevole quantità di fallimenti. Intendo dire che esistono le "illuminazioni", ma esse sono - in generale - il risultato finale del lavoro che è stato fatto. Tutto sta nel non mollare.

Pensavate che vi avrei illustrato tutte le sette regole? Sbagliato. Le altre le dovete leggere sul libro, seguire i suggerimenti che l'autore dà e compilare le schede che vi sosterranno nella definizione del vostro obiettivo, dei passi per raggiungerlo e nella motivazione.
In meno di 100 pagine c'è tutto questo!

Luigina Pugno
Autrice del libro "La pizza al microscopio"




Nessun commento:

Posta un commento